Tappa 13

Un ghiacciaio vivo

Il ghiacciaio della Brenva tra crepacci, seracchi e rock-ice avalanche

Tappa 13Un ghiacciaio vivoBrenva Glacier Trek
0:000:00

Quello della Brenva è un ghiacciaio attivo: possiede una zona di accumulo ad alta quota, che gli consente di rimanere “vitale” nonostante gli effetti del riscaldamento globale. La sua superficie è molto accidentata e caratterizzata da crepacci (spaccature) e seracchi (frammentazioni del ghiacciaio a forma di torre o pinnacoli). Il fenomeno è dovuto al fluire del ghiacciaio su un substrato roccioso in forte pendenza. Per questo la fronte della Brenva è soggetta a frequenti crolli.

Attività glaciale

Quello della Brenva è un ghiacciaio attivo: possiede una zona di accumulo ad alta quota, che gli consente di rimanere “vitale” nonostante gli effetti del riscaldamento globale. La sua superficie è molto accidentata e caratterizzata da crepacci (spaccature) e seracchi (frammentazioni del ghiacciaio a forma di torre o pinnacoli). Il fenomeno è dovuto al fluire del ghiacciaio su un substrato roccioso in forte pendenza. Per questo la fronte della Brenva è soggetta a frequenti crolli.

Rock-ice avalanche

Nella storia recente del ghiacciaio della Brenva ci sono stati diversi casi di “rock-ice avalanche”, valanghe miste di ghiaccio e roccia innescate da grandi frane. Si ricorda in particolare la rock-ice avalanche del 1997, il cui soffio, composto da un aerosol di neve e polvere, è risalito sul versante opposto per centinaia di metri. Le rock-ice avalanche hanno lasciato profonde tracce nelle morene della Brenva, oltre che nella memoria collettiva di Courmayeur.