Tra il XIV ed il XIX il continente europeo attraversò un periodo definito “Piccola Età Glaciale”. In questa fase il Ghiacciaio della Brenva si espanse e arrivò a sbarrare quasi completamente la Val Veny.
Tappa 05
La piccola età glaciale
Espansione di un ghiacciaio, gli alberi della Brenva e un santuario speciale

Espansione
Tra il XIV ed il XIX il continente europeo attraversò un periodo definito “Piccola Età Glaciale”. In questa fase il Ghiacciaio della Brenva si espanse e arrivò a sbarrare quasi completamente la Val Veny.
Le morene della Brenva
In questa zona si notano oggi imponenti morene laterali, deposte dal ghiacciaio al culmine della propria espansione, intorno al 1820. Le morene sono creste allungate formate dall’accumulo di materiali detritici, erosi e trasportati dal ghiacciaio.
Boschi di larici
Il fianco esterno delle morene è colonizzato dai larici, gli alberi che danno nome a questo ghiacciaio. “Brenva” in dialetto valdostano significa proprio “larice”.
Il santuario
Seguendo il profilo delle morene si scorge il Santuario di Notre Dame de la Guérison, la cui storia è profondamente legata a quella del ghiacciaio. Quando nel 1816 la cappella che sorgeva in prossimità del fiume fu invasa dal ghiacciaio, soltanto la statua della Vergine della Roccia rimase intatta. Per ospitarla fu costruito un nuovo santuario, più in alto sul versante.