I ghiacciai delle Alpi sono generalmente di tipo “temperato”: vuol dire che al loro interno è sempre presente dell’acqua allo stato liquido. L’acqua di fusione dei ghiacciai si raccoglie in ruscelli e torrenti che possono scorrere sotto, sopra e all’interno del ghiaccio. A valle di un ghiacciaio si trova sempre un torrente glaciale, la cui acqua proviene dallo scioglimento del ghiaccio. La portata di questi torrenti varia molto in base al periodo del giorno e dell’anno, in base all’entità della fusione del ghiacciaio.
Tappa 11
Corsi d’acqua
Nati dal ghiaccio: l’importanza dei torrenti glaciali delle Alpi

Ghiaccio, ruscelli e torrenti
I ghiacciai delle Alpi sono generalmente di tipo “temperato”: vuol dire che al loro interno è sempre presente dell’acqua allo stato liquido. L’acqua di fusione dei ghiacciai si raccoglie in ruscelli e torrenti che possono scorrere sotto, sopra e all’interno del ghiaccio. A valle di un ghiacciaio si trova sempre un torrente glaciale, la cui acqua proviene dallo scioglimento del ghiaccio. La portata di questi torrenti varia molto in base al periodo del giorno e dell’anno, in base all’entità della fusione del ghiacciaio.
Perdita d’acqua
Secondo Fondazione Montagna Sicura, ente di ricerca sui fenomeni d’alta montagna, il ghiacciaio del Toula ha subito tra il 2000 e il 2020 un arretramento complessivo di 600 metri. L’impatto sui torrenti è stato enorme: la Fondazione ha stimato una perdita corrispondente d’acqua di 5,8 milioni litri al giorno.